CARPACCIO DI CANDELE DI GHIACCIO CON CITRONETTE DI TAMARI

Ingredienti per 4 persone:

2 candele di ghiaccio o ravanello bianco

1 limone succo

1 C salsa tamari

2 C erba cipollina tritata

Olio Evo qb

50 g pinoli

20 g germogli di bietola rossa

1/2 cucchiaino zenzero in polvere

Pepe colorato in grani

Preparazione: 

Pulire la candela di ghiaccio e tagliare per il lungo a fettine sottili aiutandovi con una mandolina oppure con l’affettatrice  e disporre in un piatto . Preparare a parte la salsina ed emulsionare con olio, succo di limone, salsa tamari e zenzero in polvere, poi tritare finemente l’erba cipollina. Versare la salsina sul carpaccio e gli aromi tritati. Fare riposare circa 30 minuti e prima di servire cospargere con pinoli tostati ,germogli di bietola rossa e pepe colorato

Lo sapevi che….

Candele di ghiaccio o ravanello. Il ravanello contiene pochissime calorie, è ricco di vitamina B e C, ha proprietà diuretiche e depurative stimolando l’attività del fegato e della cistifellea.
La radice è lunga, appiattita, di colore bianco e a forma allungata, quindi simile a un candelotto di ghiaccio. Il sapore è lievemente piccante, meno rispetto al classico ravanello. Rispetto al classico ravanello ha una buccia più sottile
Il ravanello fa parte della famiglia del rafano, ma le sue origini sono da ricercarsi altrove. Mentre il primo veniva usato già in epoca assai remota in Cina e successivamente anche in Grecia (circa 300 a.C.), le prime tracce del rapanello risalgono al XVI secolo.
Gli ortaggi appartenenti a questa varietà diventano particolarmente croccanti se messi brevemente a bagno in acqua ghiacciata. Sono ottimi anche come verdura, in insalate, rosolati in padella o cotti al vapore come il cavolo rapa. Insaporiti con abbondante erba cipollina o conditi con sale sono gustosi anche sul pane o nelle minestre.